• Miriam

Che alimentazione diamo ai nostri gatti

Aggiornato il: feb 15

Alla base dell'alimentazione che do oggi ai miei gatti c'è un percorso di lunghe ricerche e letture, ma ciò che riassume in poche parole quello che mi ha portato a scegliere un certo tipo di alimentazione è : la natura ha già pensato a fornire al gatto tutto ciò di cui ha bisogno, prima che noi inventassimo per nostra comodità le crocchette e le scatolette...



I nostri gatti siberiani e ogni cucciolo che lascia il nostro allevamento sono stati alimentati col metoto BARF ovvero Bone And Raw Food (ossa e carne cruda). Il nostro consiglio è quello di proseguire con questa alimentazione perchè manterrà il gatto in salute. Sarà sufficiente dedicare un pomeriggio al mese per preparare i pacchettini, congelarli e il gioco è fatto. Ogni giorno scongelerete un pacchetto a temperatura ambiente (no microonde) aggiungerete la polverina di un integratore, un pochino di acqua e il vostro gatto avrà un pasto completo e secondo natura!


Il modello "preda"




80% POLPA: Carni bianche come pollo tacchino coniglio quaglia piccione oca gallina. La PELLE va lasciata.








10% OSSA: servono per il corretto apporto di calcio e fosforo, inoltre danno la giusta consistenza alle feci.




10% ORGANI: Per fornire la giusta quantità di minerali vitamine e l'essenziale taurina. Cuore e fegato.








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In pratica: cosa serve?


OCCORRENTE:

Un tritacarne (alcuni usano il Bimby) su Amazon ne troverete a basso costo (Aicok, Bosh, Kenwood..)

Sacchetti gelo o contenitori con coperchio adatti al freezer

spazio sufficiente in un cassetto del freeze

un tagliere, coltelli o forbici

ciotole o bacinelle per mescolare il composto

Integratore in polvere da aggiungere al momento di servire insieme all'acqua

IN PRATICA

Tritate carne, ossa, pelle e interiora, insacchettate in pacchetti da circa un etto l'uno e surgelate! Semplicissimo! Al momento di servire aggiungerete l'integratore sciogliendolo in un pochino di acqua.

LE PROPORZIONI E GLI INGREDIENTI Prima di partire con questa alimentazione bisogna pensare a cosa mangerebbe un gatto in natura. Il nostro intento è quello di riprodurre in modo più fedele possibile le sue abitudini alimentari. Le seguenti raccomandazioni, basate su un alimentazione a base di carne e ossa carnose crude, sono il frutto di molti anni di studio e sperimentazione, lettura di libri e consultazione di siti web stranieri, sempre sotto supervisione dei nostri veterinari. Si tratta di una dieta facile da seguire ed economica, ma soprattutto è molto apprezza dagli animali domestici vista la sua grande appetibilità. Il gatto in natura mangia prede intere, topolini, lucertole, insetti, conigli, uccelli. Per poter fare questo in casa quindi si possono utilizzare diversi tipi di carne, perché variando ci si assicura di dargli tutto il necessario, comprese ossa e interiora. Teniamo sempre a mente la “prey model diet” 80/10/10 (80% di muscolo, 10% di ossa, 10% di organi interni - di cui il 5% di fegato). L'ideale sarebbe una parte di cibo tritato (al quale aggiungere un po' di acqua che sostituisce il sangue della preda e la giusta quantità di integratore in polvere) e una parte di cibo intero a pezzi. In questo modo il gatto mastica le ossa e oltre a ricavare preziosi nutrimenti da esse, mantiene sane le gengive poiché dopo aver consumato il pasto non hanno i mezzi necessari per rimuovere i residui di cibo che possono procurare nel tempo accumulo di tartaro e infezioni alle gengive. Nel caso il gatto non gradisca i pezzi grossi, tritate tutto. Non abbiate paura di fare grossi errori, basterà fare particolare attenzione alle sue esigenze e quindi osservare la consistenza delle feci. Una percentuale di ossa troppo elevata può causare costipazione e quindi stipsi, al contrario una percentuale troppo bassa delle stesse può portare a feci poco consistenti. E' bene aggiungere alcuni supplementi per contrastare eventuali carenze dovute ad esempio alla congelazione degli alimenti; fondamentale è la taurina, poi vitamine del gruppo B, Vitamina E e olio di salmone. Esistono su internet integratori già pronti ad uso animale, basta cercare integratore barf per gatti, altrimenti si trovano i singoli componenti ad uso umano.

Tipi di carne con ossa polpose somministrabili a pezzi : quaglie (perfette come proporzione ossa/polpa), piccioni, colli di pollo, ali di pollo, quando il gatto ha imparato a masticare bene gli si può provare a dare pezzi di coniglio. Come tipi di carne con la pelle e senza ossa da dare a pezzetti o tritata: Tacchino, pollo, coniglio, gallina, faraona, manzo (non troppo spesso in quanto è una carne un po' carica e non è simile alle prede naturali del gatto) Come tipi di interiora vanno bene : cuori e fegato di pollo (più semplici da trovare e più affini alla classica preda del gatto) , di manzo, di agnello, di tacchino. Le frattaglie sono ricche di minerali e vitamine, ma contengono anche altri componenti importanti come, per esempio, la taurina (il cuore ne contiene grosse quantità). Le proporzioni da tener presente sono 10% di cuore e 5% di fegato sul totale della carne che si sta preparando. Ogni tanto si possono dare alcune verdure, soprattutto a foglia verde come ad esempio la lattuga, si può frullare insieme al resto della pappa. Altrimenti si può lasciare a disposizione erba gatta. Non tutti i gatti hanno bisogno di fibra, i nostri non ne mangiano.


ESEMPIO DI PREPARATO: • 1 pollo intero (circa 2 kg) tritato assieme a 1 kg di polpa e un 10% di cuori di pollo (200gr) e 5% fegatini (100gr), una tazza di acqua (circa 400ml) Mano a mano che si diventa esperti si imparerà a comporre il pasto in base ai gusti del gatto e alle sue esigenze. Un altro esempio di pasto con i pezzettoni: • 1 kg di quaglie tagliate a pezzi, 1 etto di ali di pollo e 900 gr di polpa tritati assieme a 200 gr di cuore di pollo e 100 gr di fegatini di pollo, 400 ml di acqua La percentuale di osso (dato a pezzi o tritato) non deve superare il 10% della quantità di carne.

QUANTITA':

Un gatto adulto mangia una quantità di cibo giornaliera che corrisponde a circa il 3% del suo peso corporeo, un cucciolo può arrivare a mangiare una porzione del 10% del suo peso almeno fino al quinto mese di età. I cuccioli e i gatti adulti difficilmente si abbuffano di cibo naturale quindi potete aumentare la dose se notate che il gatto finisce la pappa e ha ancora fame, oppure diminuirla se notate che la lascia nella ciotola. Non esistono quantità esatte di cibo per un gatto, molto dipende dalla sua età e dalla quantità di attività fisica che fa. Regolatevi in base al suo grado di appetito che è sempre un ottimo metro di misura. Normalmente consigliamo di iniziare dando un etto di composto al mattino e un etto alla sera, regolandosi in base all'appetito del gatto.

Per chi sa l'inglese consiglio due siti molto interessanti: http://www.catinfo.org/ http://catnutrition.org/


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