hcm e pkd

Girando su internet, in siti di allevamenti di gatti, si trovano spesso questi due acronimi utilizzati per dichiarare che i riproduttori dell'allevamento sono testati.

Cosa vogliono dire?

Andiamo per gradi, prima chiariamoci le idee su cosa vogliono dire queste sigle.

 

PKD: è una malattia ereditaria a carico dei reni, nella quale si formano molte cisti, inizialmente sono molto piccole e mano a mano che l'animale cresce diventano sempre più grandi. In un solo rene possono esserci da 20 a 200 cisti presenti. La razza più affetta da questa malattia è quella dei Persiani e quelle che sono state incrociate con essa (Exotic shorthair, Selkirk Rex, British shorthair, Scottish Fold, i Birmani, i Ragdoll, gli American Shorthair, i Devon Rex e i Maine Coon, Norvegesi delle Foreste, gli Sphynx, gli Orientali Shorthair, i Cornish Rex, gli Abissini, i Somali, i Manx e i Burmesi). Non è questa la sede per occuparci di sintomi cause e cure di questa malattia, se volete approfondire basta che scriviate le sigle su google.

HCM: significa cardiomiopatia ipertrofica, è una malattia genetica cardiaca che colpisce gatti cani e umani. Le pareti del cuore diventano più spesse causando problemi alla funzionalità cardiaca. L'HCM è una malattia che può colpire indistintamente i maschi e le femmine; può essere trasmessa sia in forma eterozigote (un genitore trasmette la malattia) o omozigote (entrambi i genitori la trasmettono); un gatto può essere affetto da HCM ma non manifestarla mai per tutta la sua vita, trasmettendola però alla discendenza; ogni soggetto è a sé, per quanto riguarda la gravità della malattia e i tempi di insorgenza. In commercio sono disponibili test genetici per identificare una mutazione che si pensa possa essere co-responsabile dello sviluppo dell'HCM. Questo test è attualmente valido solo per le razze Maine Coon e Ragdoll. E' però controversa l'interpretazione del risultato, soprattutto per quanto riguarda la correlazione tra il risultato del test e lo sviluppo della patologia.

Ora che abbiamo chiarito le caratteristiche di queste malattie genetiche, cerchiamo di capire perchè vengono nominate tra gli allevatori di gatti siberiani.

In alcune linee di sangue di gatto siberiano sono stati riscontrati casi di hcm e pkd. La causa è dovuta al fatto che probabilmente in passato il siberiano è stato incrociato con il persiano per ottenere colori e mantello diversi. Nessuno può essere certo della purezza della propria linea di sangue, in quanto con i pedigree si arriva a vedere la genealogia fino ad un certo punto, perciò se vent'anni fa ci fosse stato un incrocio con un persiano noi non lo sapremmo di certo. A questo punto alcuni allevatori scelgono di testare i propri riproduttori con ecografie a cuore e reni. Da un certo punto di vista è un comportamento corretto e responsabile. D'altro canto però questi esami non possono assolutamente garantire che il gatto non sviluppi la malattia in futuro o non la trasmetta ai figli.

Questi test rappresentano una questione molto controversa nell'ambiente degli allevatori di gatto siberiano. Sono stati creati per individuare la presenza di malattie genetiche in razze come il persiano e il mainecoon, quindi servono a ricercare il gene responsabile di due malattie genetiche quali il rene policistico e l'ipertrofia cardiaca. Il suddetto gene è stato per ora individuato solo per le già citate razze e non per il siberiano. Quello che può accadere quindi sono dei risultati falsati, ovvero ottenendo un risultato negativo non è detto che il gatto non sia portatore del gene della malattia, perchè il test ricerca quello attualmente conosciuto per il persiano. Stessa cosa vale per l'ecografia, eseguendola su un gatto può dare esito normale ma questo non significa che il gatto possa svilupparle la malattia in futuro e nel frattempo trasmetterla alla progenie.

Purtroppo ad oggi noi allevatori di gatti siberiani non possiamo fare altro per combattere queste malattie, finchè non sarà scoperto il gene responsabile. Quello che possiamo fare, nel caso riscontriamo che un nostro gatto sta male e presenta sintomi compatibili con queste due malattie, è contribuire alla ricerca mandando campioni di DNA ai ricercatori che stanno collezionando dati in merito.

Fino ad allora ho deciso di non stressare inutilmente i miei gatti perchè starei male io e loro, non sapendo mai se tutti gli esami che gli faccio fare sono affidabili. Come scelta è sicuramente discutibile ma voglio pensare al loro benessere prima di tutto, senza sottoporli a un sacco di test stressanti finchè stanno così bene come ora.

La cosa importante è avere chiari in mente i tipi di malattie a cui si può andare incontro, tenere sotto controllo i propri gatti e informarsi sempre sulla salute di ogni cucciolo che si cede, per anni.

Non pensate però che chi dice che i propri riproduttori sono esenti da queste malattie perchè sono risultati negativi ai test vi stia dicendo il vero.

 

FONTI:

http://spiritonordico.jimdo.com/

http://www.vetogene.com/

siberianresearch.com

http://www.mainecoonclub.it/index.php?option=com_content&task=view&id=55&Itemid=82

 

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