Filosofia di allevatori

Tutta la nostra vita ruota attorno agli animali. Non è esattamente uno stile di vita normale ma ci piace così. Quanto vi racconterò vi chiarirà il perchè di questa frase.

I gatti hanno la priorità su tutto il resto, soprattutto i cuccioli che ovviamente sono più bisognosi di attenzione. E' molto importante osservare più volte al giorno il comportamento dei gatti, in modo da notare subito se c'è qualcosa che non va. Tutti i nostri mici vivono in casa, il secondo piano della casa è dedicato a loro, sono suddivisi in stanze per evitare litigi o accoppiamenti non autorizzati. Abbiamo un veterinario di fiducia che viene in casa a fare le vaccinazioni e a visitare i cuccioli, in studio andiamo per fare le lastre o le ecografie alle mamme.

allattamento cucciolo di gatto siberiano ipoallergenico

cucciolo allattato artificialmente da Miriam

Ogni giorno, due volte al giorno, diamo da mangiare a grandi e piccini; ai cuccioli e alle mamme in lattazione diamo una quantità maggiore suddivisa in tre volte. Spesso le nostre giornate finiscono anche alle due di notte, a seconda di che problemi si presentano. L'imprevisto è sempre dietro l'angolo e bisogna mettere in conto di tutto. Mi è capitato di dover allevare i cuccioli da sola perchè magari la mamma non poteva allattare, questo vuol dire dare il biberon ogni due ore ai cuccioli, ma non solo. Il cucciolo non è capace di fare i suoi bisogni autonomamente e quindi bisogna aiutarlo come se fossimo la sua mamma, munendosi di un batuffolo di cotone e picchiettando gli sfinteri; a volte non basta solo il cotone ma ci vuole un goccio di acqua tiepida che lo stimoli, la cosa più simile ad una lingua di mamma gatta. E' capitato che per problemi di parto la mamma non seguisse a dovere i suoi cuccioli e quindi appena nati o non li pulisse nemmeno, o li lasciasse al freddo. I cuccioli neonati si raffreddano molto in fretta e se non si asciugano subito sono soggetti a ipotermia, anche perchè non possiedono la capacità di termoregolazione e per questo vanno messi accanto ad una fonte di calore. E' indispensabile quindi avere in casa un termoforo per evitare incidenti. Ho anche inventato un tipo di biberon particolare, la punta di una tettarella per furetti tagliata con le forbici e inserita su una siringa senza ago. Questo mi consente di dosare meglio la quantità di latte ingerita e di agevolare i cuccioli che si rifiutano di succhiare da soli le prime volte, facendoli semplicemente bere senza forzarli ed evitando soffocamenti fortuiti.

Tutte le cucciolate nascono in camera da letto con me, ciò è indispensabile per poter seguire la mamma durante il parto e assisterla in caso di necessità. Durante il parto alcune femmine mi cercano e chiedono conforto o aiuto, altre preferiscono nascondersi nella loro scatola e fare per conto loro. Ho trovato pratico mettere una grossa conigliera sul lato del letto dove non dormo per avere la madre vicina a me e comoda da aiutare. Durante le prime settimane di vita li controllo e li manipolo per far sì che da grandi siano abituati all'uomo e alle carezze. Gli parlo ogni giorno, soprattutto quando iniziano ad aprire gli occhi e quindi a sentire i suoni e le voci. Infatti anche mamma gatta comincia ad emettere un piccolo gorgoglio appena entra nella cuccia, così da farsi sentire e riconoscere.

 

cane insieme a gatto siberiano ipoallergenico

come cane e gatto vero?

Quello che conta per noi è educare in maniera corretta il cucciolo perfezionandone il carattere, in modo che sia il più equilibrato possibile e compatibile sia coi bambini che con gli anziani. Fin dal primo istante dopo la nascita, assieme alla loro mamma, i cuccioli hanno modo di vedere l’essere umano considerandolo per il resto della vita un fedele compagno, al pari degli altri gatti. La socializzazione è fondamentale, sia tra fratelli sia con altri animali; infatti il cucciolo non viene ceduto prima dei 75 giorni proprio per consentirgli una piena crescita psicologica. Inoltre in casa entra in contatto, una volta più grandicello, con i nostri tre cani e con il nostro pappagallo Cleo. Sono tutti stimoli che aiutano il cucciolo ad essere estremamente aperto alle esperienze e a non temere le novità, i rumori forti, gli ospiti che arrivano a casa, i temporali, il veterinario dal quale vengono portati molto spesso per controlli e vaccini, ecc ecc…

Con gli anni abbiamo selezionato gatti con un carattere equilibrato, così che tali caratteristiche si trasmettano ai loro figli. Ci sono stati gatti che soffrivano troppo i periodi di calore, dimagrivano troppo e piangevano sempre, così li abbiamo sterilizzati. Non abbiamo gatti nelle gabbie, gli abbiamo dedicato un intero piano della casa.

Non stressiamo i nostri animali con frequenti expo feline in quanto valutiamo il loro benessere più importante del possesso di qualche titolo o coccarda. In expo è giusto andare ogni tanto per poter avere il parere di persone esperte quali i giudici sulla tipologia del gatto che si sta allevando, sulla qualità di ogni singolo riproduttore e a volte per avere una conferma di colore sui cuccioli. Cerchiamo di andare a esposizioni il più vicine a casa nostra, così che il viaggio si riduca e non provochi troppo stress ai gatti. Quando possiamo cerchiamo di fermarci in albergo così i gatti hanno il tempo di riprendersi. C'è anche da dire che non tutti i gatti prendono l'evento dell'expo come qualcosa di negativo, alcuni dopo un po' di tempo nelle gabbie si abituano e si rilassano altri restano immobili per tutto il tempo. Chi dice che i suoi gatti sono abituati la vuole raccontare. Per nessuno sarebbe bello essere trasportati in un trasportino per chissà quanto e chissà dove, il gatto non sa che sta andando al solito expo, sa solo che è stato portato via da casa sua. I rumori degli expo sono molto fastidiosi e soprattutto sono giornate troppo lunghe. Però ogni tanto bisogna farlo, per sapere se si sta facendo bene il proprio lavoro e se si è sulla strada giusta.