Cosa mangiano i nostri gatti?

alimentazione completamente naturale: In allevamento diamo ai nostri gatti siberiani il meglio che potrebbero assumere se fossero liberi in natura: questo è alla base dell'alimentazione BARF.

gatto col topo

Il gatto ha come prede preferite gli uccellini, i topi, le lucertole e anche gli insetti. Le piume costituiscono un importante apporto di fibra così come il contenuto dello stomaco di topolini e uccelli. Ogni tanto il gatto mangia anche un po' di erba per aiutare la digestione.

E' risaputo che il gatto non beve molto volentieri, egli assume dal cibo la maggiorparte dei liquidi che gli servono. Una preda è fatta di sangue e il sangue oltre a contenere preziosi sali minerali è composto soprattutto da acqua.

Detto questo, come preparare in casa qualcosa che assomigli il più possibile ad una preda per felini?

Noi umani abbiamo anche la necessità di rendere tutto il più pratico possibile, veloce e semplice da preparare. Le possibilità sono più di una e per fortuna ci vengono incontro le ditte che creano prodotti fatti apposta per essere aggiunti alle diete naturali.

Una possibilità , quella meno diffusa sia per la difficoltà di reperire il materiale sia per questioni di sensibilità nostra, è quella di rifornirsi di topolini e pulcini surgelati dai rivenditori di mangimi per serpenti o rapaci; il bisogno di integrazione è minimo in quanto la preda naturale già offre quello che serve al nostro gatto, al limite bisogna reintegrare quello che si deteriora con il congelamento.

Per coloro i quali non riescono a trovare o non se la sentono di somministrare pulcini e topi ai propri gatti ovviamente c'è un sistema più semplice. Occorre avere un macellaio di fiducia e farsi dare da lui le varie parti che servono in quanto la carne da supermercato è davvero scadente. Fatevi preparare per esempio cuori e fegatini di pollo, petti di pollo e tacchino, qualche pezzo di manzo e grasso, tutto tritato per bene e mischiato. A questo proposito ci tengo a ringraziare il macellaio di fiducia che ho avuto per parecchio tempo quando ero a Genova, il mio caro amico Accotzu Fedele della macelleria Fedele nel Mercato al coperto di Piazza Romagnosi ai Banchi 3-4. Lui mi preparava tutto alla perfezione già mescolato e suddiviso in porzioni in modo da agevolarmi il più possibile.

A questo composto bisogna aggiungere ancora qualcosa: le verdure tritate (per dettagli vedere la nostra pagina sulla BARF con le percentuali) un pochino di olio di fegato di merluzzo (oppure olio di pesce, olio di salmone o olio di semi) guscio di uovo tritato e tanta tanta acqua, fino ad ottenere una consistenza simile ad un budino morbido o allo yogurt.

Per avere un' ottimale proporzione tra calcio e fosforo, come quella che ci sarebbe se il gatto potesse mangiare la preda intera, potete trovare in commercio la polvere d'osso ad un prezzo molto conveniente.

Qualunque integratore utilizziate, che sia la polvere d'osso, la taurina, i sali minerali o le vitamine, è sempre bene aggiungerlo al momento della somministrazione, in quanto durante il congelamento perderebbe la maggiorparte dei suoi valori nutritivi.

Arriviamo alla parte pratica: prendete la carne tritata, le interiora tritate, le verdure tritate. Mischiate tutto quanto assieme aiutandovi con un po' di acqua , così da ottenere un composto molto morbido nel quale è ripartito tutto uniformemente. A questo punto potrete fare diversi pacchettini da mettere in freezer anche per un mese intero. L'ideale sarebbe mettere le verdure frullate in sacchettini a parte ma se vi complica troppo le cose meglio lasciar perdere, non è un grosso problema. Quanto farli grossi i sacchettini? Dipende molto da quanto è pesante il vostro gatto ma soprattutto da quanta attività fisica fa e se sta fuori oppure solo in casa al caldo. In linea di massima un gatto di 4 chili circa mangia dai 150 ai 200 grammi di pappa al giorno, le gatte incinta o in allattamento e i maschi da riproduzione mangiano un pochino di più ma non ci sono regole fisse.

Il bello della barf è che non c'è una regola, dovrete essere voi a controllare il vostro animale e notare se dimagrisce o ingrassa, se ha troppa fame o se lascia la pappa nel piatto. Così facendo potrete decidere di aumentare o diminuire la quantità di pappa giornaliera. Le razioni vanno somministrate almeno due volte al giorno, se riuscite va bene anche tre volte, questo perchè il gatto è un animale che mangia poco e spesso, a differenza del cane che può anche digiunare un giorno senza avere problemi, il gatto deve mangiare come minimo due pasti ad orari regolari in quanto non riesce a "fare il pieno" come farebbe un cane dopo due giorni che non mangia.

Alla ricetta base potrete aggiungere ogni tanto qualche uovo, ricco di proteine, e qualche pesce come ad esempio delle sardine o filetti di sgombri, nasello, salmone, tonno ecc.

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